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mercoledì 28 febbraio 2007

Nepeta cataria

Famiglia: Labiate
Nome volgare: Cataria; erba dei gatti


Caratteristiche: Pianta erbacea vivace di aspetto biancastro per una forte pelosità e abbastanza ramificata. Le foglie, tutte picciolate, sono verdastre nella pagina superiore e quasi bianche in quella inferiore per la presenza di uno strato di peli; sono ovali-cuoriformi con la base incavata e l'apice acuto, il margine è dentato con denti il cui apice è rivolto verso l'apice della foglia. Le foglie lungo il fusto sono gradatamente più piccole.I fiori sono raggruppati all'ascella delle foglie superiori e formano una specie di spiga all'apice del fusto e dei rami laterali. Ogni fiore è munito alla base di due brattee sottili; il calice è tubulare, leggermente slargato alla base e terminato da cinque denti sottili di cui il superiore è più lungo degli altri; la corolla, anch'essa a tubo, è divisa alla fauce in due lobi: il superiore, è eretto e bifido, l'inferiore è a sua volta diviso in tre lobi, due laterali piccoli e imo mediano concavo e variamente ondulato al margine.Il frutto è formato da quattro acheni ovoidali, di colore bruno e con superficie liscia, racchiusi nel calice persistente.
Habitat: Incolti, macerie, vecchi muri; frequente. 0-1200 m. Giugno agosto
Proprietà farmaceutiche: Aromatizzanti, aperitive, digestive, sedative: Droga usata: sommità fiorite.
Nota: La Nepeta cataria, conosciuta come erba gattaia è un'erbacea perenne di buon valore ornamentale i cui cespi per il profumo deciso che emanano sono molto amati dalle api e dai gatti che solitamente vi si coricano sopra.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bel blog bravo amico continua così

daniela da Lecce ha detto...

cercavo proprio qualcuno che coltivasse piante officinali nella mia terra.. complimenti per la documentazione inserita nel blog